![]() Il testo del documento approvato in assemblea: http://lipscuola.it/blog/testo-del-documento-approvato-dallassemblea-del-29-11-2015/ ![]() Documentazione video: http://lipscuola.it/blog/documentazione-video-dellassemblea/ ![]() Un articolo di left sugli esiti dell'assemblea: http://www.left.it/2015/11/30/legge-107-via-libera-alla-battaglia-dei-referendum-e-questa-volta-decisi-dal-mondo-della-scuola/ Cattive maestre e le loro vignette: http://www.left.it/2015/11/30/legge-107-via-libera-alla-battaglia-dei-referendum-e-questa-volta-decisi-dal-mondo-della-scuola/
Le questioni sono numerose e dovremo sfruttare al meglio l'occasione dell'incontro, per cui abbiamo immaginato questa organizzazione e questa regolamentazione delle relazioni e del dibattito:
Inizio dei lavori alle ore 10.00
Chiusura dei lavori ore 18.00 Per ciò che riguarda in particolare la mobilitazione contro il Comitato di valutazione, convinti che la pedestre scrittura della legge porterà al contenzioso, vi proponiamo una nostra interpretazione, consapevoli che una gestione unitaria, viste anche le attuali incertezze di governo e MIUR, renderebbe più incisiva l'azione di contrasto alla valutazione meritocratica. Essa, a nostro giudizio, si può concretamente ed efficacemente sviluppare non tanto rifiutando la scelta dei docenti, vanificabile dalla inevitabile disponibilità in ogni scuola di qualche collega, ma dimostrando l’impossibilità di definire criteri per una valutazione qualitativa compatibile con i principi di libertà di insegnamento e di imparzialità della P.A., che esigono scelte oggettive, trasparenti e verificabili; una valutazione sulla base di criteri soggettivi inevitabilmente introdurrebbe forme di condizionamento della libertà di insegnamento più o meno opache, certamente impugnabili. Ovviamente questa linea non può limitarsi ad un documento, ma dovrebbe essere adeguatamente gestita e sostenuta con opportuni incontri informativi e relativi supporti; qui sta la difficoltà di tutti ed anche nostra; la controgestione è sempre stata molto difficile, anche in tempi in cui gli strumenti democratici potevano essere più facilmente praticabili. Comitato nazionale di sostegno alla Legge di Iniziativa Popolare per una buona scuola per la Repubblica |