Cari/e compagni/e, Le parole del Presidente del Consiglio contro la scuola pubblica sono eversive perché mirano a cancellare la libertà d'insegnamento. Appare sempre più chiaro come le controriforme del Ministro Gelmini mirino unicamente a distruggere l'istruzione pubblica e la libertà nelle scuole e nelle università pubbliche. Un presidente del Consiglio e un Governo moralmente impresentabili non hanno alcun diritto di attaccare il diritto allo studio e la dignità dei lavoratori della conoscenza. Lo sciopero generale del 6 maggio ha un forte significato politico, questa volta verrà misurata la forza e il peso della cgil, e la sua capacità di rappresentare quella parte degli italiani che vogliono un radicale cambiamento della società. Più delle altre volte, sarà importante, riuscire a chiudere le scuole, le fabbriche e tutti gli altri settori di lavoro. Fermiamo l'Italia per un giorno e partecipiamo tutti alla manifestazione che si terrà a Parma il 6 di maggio con partenza da piazzale Santa Croce alle ore 9.00. Aiutateci a diffondere l'informazione (come sempre i mass media sono piuttosto distratti alle nostre iniziative), discutete con i colleghi sulle infinite ragioni che abbiamo, riutilizziamo lo slogan utilizzato dalla grande manifestazione delle donne, "se non ora quando". In allegato uno dei volantini che possiamo utilizzare con alcuni dei temi che coinvolgono i lavoratori della conoscenza. fraterni saluti FLC CGIL ![]() lascuolasiamonoi/misc/file/volantino-flc-cgil-sciopero-generale-6-maggio-2011.pdf |